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B&B Varese

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 Lago Maggiore

 Varese Valli

 Città e Lago di Varese

 Malpensa Gallarate Busto Saronno

 Sacro Monte

 Monte San Giorgio

 I Longobardi

 Isolino Virginia

Il Lago Maggiore o Verbano è un lago prealpino, il secondo per superficie in Italia.
Terra d’incantevoli paesaggi, delimitati da rive sinuose, protetti da imponenti
montagne e verdi vallate dove la luce e il clima mite e temperato fanno scordare le cime innevate che lo sovrastano.
Da Luino ad Angera, dal Lago di Monate al Lago di Varese, dal Lago Maggiore al Monte Rosa, la storia e la cultura, l’arte e lo sport, hanno dato forma a quell’immagine di paradiso perduto che ognuno ricerca nella propria anima.

Il territorio del varesotto è caratterizzato anche dalle molte valli, le principali sono: la Valle Olona, la Val Veddasca, la Val Dumentina, la Valcuvia, la Valtravaglia, la Val di Rasa, la Valganna la Val Marchirolo e la Valceresio.

Varese Città Giardino è l'appellativo che descrive perfettamente il connubio tra arte e natura che, da diversi secoli, caratterizza l'anima della città.
La vicinanza sia del lago che della montagna ne fà una meta turistica d'eccellenza con panorami incredibili.
Varese vanta eccellenze nel campo dello sport col basket, il calcio, il canottaggio e il ciclismo ed in campo industriale con distretti industriali per gli aerei, le motociclette, le calzature, le pipe in radica.
Varese ha un'offerta turistica capace di soddisfare le richieste di ogni visitatore e di ogni amante dello sport di terra, acqua o aria.

L'Aeroporto di Milano-Malpensa, è noto come aeroporto di Milano, ma è posizionato sul territorio della provincia di Varese. Ha 2 terminal di cui uno dedicato ai voli low cost. E' il secondo aeroporto italiano per traffico passeggeri e il rpimo per le merci.
Gallarate, la città dei 2 galli, è la più vicina all'aeroporto di Malpensa, è una città prettamente industriale con un bel centro, la basilica, la piccola chiesetta di S.Pietro ed il museo del Maga.

Busto Arsizio è oggi un moderno centro industriale e commerciale, ed è considerata una città economicamente strategica.

I 4 Siti Unesco della provincia di Varese

Una visione veramente insuperabile quella che appare a chi arriva a Varese. In un ambiente naturale armonioso, la città si adagia sotto un cielo che sembra infinito, tra l’ampia distesa di verde, le calme acque del lago di origine glaciale e la corona di Prealpi ed Alpi con il Monte Rosa, diadema incastonato perfettamente. Da Varese è possibile compiere varie escursioni nei dintorni.
Tra i percorsi più suggestivi per l’intreccio tra ambiente e spiritualità vi è l’immancabile tappa al Sacro Monte, parte dei nove Monti Sacri Prealpini del Piemonte e della Lombardia riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità dal 2003.

Il Monte San Giorgio svela la storia della terra e della sua evoluzione. È come un libro le cui pagine sono da sfogliare con attenzione. Ogni strato di pietra, attraverso il suo contenuto di reperti fossiliferi, racconta di un tempo lontano che ci riporta in un’epoca difficilmente immaginabile dalla nostra mente. 
I Fossili unici al mondo che hanno permesso al Monte San Giorgio, quale sito transnazionale fra Svizzera e Italia, di essere inserito nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’umanità UNESCO.


L'isolino Virginia, situato nel lago di Varese di fronte a Biandronno, è stato abitato dal primo Neolitico (VII-VI millennio a.C.) fino alla fine dell'età del Bronzo (X secolo a.C. circa), un lungo periodo nel quale l'uomo, per poter far fronte ai mutamenti delle acque del lago, ha dovuto spesso adattare o spostare le proprie dimore occupando di volta in volta luoghi diversi dell'isola.

Un percorso didattico a cielo aperto accoglie i visitatori. Un calco esposto lungo la riva e due strappi di sezioni di scavo, esposti nel Museo, permettono al pubblico di conoscere alcuni aspetti dell'abitato del V millennio.

Centro della rete longobarda e patrimonio dell’Umanità dell’Unesco
Nei pressi della località di Castelseprio, in un'area boschiva lambita dal fiume Olona, è possibile scoprire alcune testimonianze che ci riportano all'antica Sibrium, sin dai tempi dei romani, luogo importante dal punto di vista strategico in virtù della particolare condizione geo-morfologica. Così sorsero insediamenti fortificati, baluardi militari e religiosi che ebbero poi massima espansione in epoca longobarda, emblema di un Langobardorum Imperium destinato a perdurare per più di 200 anni, contraddistinto dalla significativa realizzazione di impressionanti opere architettoniche. 

 

I 3 Siti Fai della provincia di Varese

 Villa Panza

 Villa Porta Bozzolo 

 Monastero di Torba

Circondata da un magnifico giardino all'italiana, Villa Menafoglio Litta Panza è stata costruita alla metà del XVIII secolo per volontà del marchese Paolo Antonio Menafoglio.

La villa, oggi gestita dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) è celebre nel mondo per la collezione d'arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto a partire dagli anni '50. Nei saloni e nelle grandi scuderie, sono oggi esposte oltre cento opere di artisti contemporanei, oltre a ricchi arredi del periodo che va dal XVI al XIX secolo e ad un'importante raccolta di arte africana e precolombiana.


L'attuale struttura della Villa, basata sul tipico impianto a "U" intorno a una corte d'onore, è articolata su due piani e risale ai primi del Settecento, periodo in cui furono realizzati consistenti lavori che interessarono sia la parte cinquecentesca del complesso che l'ala ampliata. Agli interni lavorarono i pittori milanesi Salvione e Bosso realizzando uno dei cicli decorativi più sofisticati del Settecento Lombardo, di cui il salone centrale e la lunga galleria al piano nobile. Negli affreschi si alternano temi di natura religiosa e scene profane ispirate ai temi dell'antichità

Il complesso monumentale di Torba, situato ai piedi del parco archeologico di Castelseprio, ha origine tra il V e il VI secolo, epoca a cui risale la costruzione della Torre, utilizzata come avamposto militare romano del vicino castrum. Torba mantenne la funzione difensiva, oltre che di centro amministrativo, coi Goti e i Bizantini per diventare, in epoca longobarda, sede di una comunità di monache benedettine. A testimonianza di questa significativa trasformazione si possono ammirare gli splendidi affreschi di soggetto religioso che decorano gli interni della Torre.

L'Associazione dei

Bed and Breakfast
della provincia di Varese